La terapia manuale

Terapia manuale

La terapia manuale

 La Terapia Manuale Ortopedica (OMT) sta rivoluzionando il mondo della fisioterapia grazie alla sua efficacia nel trattare i disturbi dell’apparato locomotore.

Questo approccio terapeutico altamente specifico si basa sull’analisi accurata dei sintomi, delle alterazioni della mobilità e dei cambiamenti a livello tissutale, per poi intervenire con tecniche manuali mirate e esercizi terapeutici.

Se soffri di dolori muscolari o articolari, scopri come l’OMT può migliorare la tua qualità della vita!

**Fondamenti scientifici e clinici della Terapia Manuale Ortopedica**

La ricerca scientifica e l’evidenza clinica sono alla base di ogni tecnica utilizzata nell’OMT. L’IFOMPT (International Federation of Orthopaedic Manipulative Physical Therapists) sottolinea come gli obiettivi principali di questo approccio siano l’alleviamento del dolore e l’ottimizzazione delle capacità funzionali del paziente.

Grazie a un costante aggiornamento delle conoscenze e all’utilizzo di metodologie all’avanguardia, i fisioterapisti specializzati in OMT sono in grado di offrire il massimo del supporto e dell’assistenza ai loro pazienti.

**Centri di fisioterapia specializzati: il luogo ideale per la tua riabilitazione**

Affidarsi a un centro di fisioterapia specializzato in Terapia manuale è fondamentale per garantirsi un trattamento efficace e personalizzato.

In questi centri, potrai usufruire di una valutazione iniziale, a volte anche gratuita, che permetterà al fisioterapista di elaborare un piano terapeutico mirato alle tue esigenze.

Inoltre, grazie a un team di professionisti qualificati e all’utilizzo di strumentazioni di ultima generazione, la tua riabilitazione sarà seguita passo dopo passo da esperti del settore.

**La Terapia Manuale Ortopedica: una soluzione innovativa per il tuo benessere**

In conclusione, la Terapia Manuale Ortopedica rappresenta una soluzione moderna ed efficace per chi cerca un trattamento per i disturbi dell’apparato locomotore. Grazie all’attenzione alla ricerca scientifica e all’esperienza clinica, l’OMT garantisce risultati tangibili e un miglioramento della qualità della vita. Non esitare a rivolgerti a un centro di fisioterapia specializzato per scoprire come l’OMT può fare la differenza nella tua vita quotidiana.

I "padri" di questo concetto

**I fondatori della Terapia Manuale Ortopedica: un viaggio attraverso la storia della fisioterapia **

Maitland, Freddy Kaltenborn e Olaf Evjent sono tre nomi che hanno rivoluzionato il mondo della fisioterapia.

Questi pionieri della Terapia Manuale Ortopedica hanno gettato le basi di una disciplina in continua evoluzione, fondando nel 1974 l’INFOMPT (International Federation of Orthopedic Manipulative Physical Therapists), un’organizzazione che riunisce i professionisti specializzati in questo ambito a livello internazionale.

**L’INFOMPT e la sua importanza nel panorama mondiale della fisioterapia **

Da oltre quarant’anni, l’INFOMPT rappresenta un punto di riferimento per i fisioterapisti di tutto il mondo. Nel 1978, l’organizzazione è diventata il primo sottogruppo della WCPT (World Confederation for Physical Therapy), la federazione mondiale dei fisioterapisti.

L’Italia ha raggiunto questa prestigiosa rete nel 2004, affermandosi come uno dei Paesi leader nel campo della Terapia Manuale Ortopedica.

** Fisioterapia e Terapia Manuale: un legame indissolubile **

La relazione tra fisioterapia e terapia manuale è strettissima: secondo la WCPT, la fisioterapia comprende l’insieme di attività che vanno dalla valutazione alla diagnosi, dalla progettazione all’intervento e, infine, alla rivalutazione.

In questo contesto, la Terapia Manuale si inserisce come una specializzazione di grande rilievo, focalizzandosi sui disturbi delle funzioni dell’apparato locomotore. Un futuro sempre più specializzato per la Terapia Manuale Ortopedica In un’epoca in cui la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica avanzano a ritmo serrato, la Terapia Manuale Ortopedica si pone come una disciplina in costante evoluzione.

Grazie al prezioso contributo di professionisti come Maitland, Kaltenborn e Evjent, e all’impegno delle organizzazioni come l’INFOMPT e la WCPT, la Terapia Manuale continuerà a occupare un posto di primo piano nel panorama mondiale della fisioterapia, garantendo ai pazienti trattamenti sempre più efficaci e mirati.

l 'importanza della terapia manuale

In un’epoca in cui la tecnologia permea ogni aspetto della nostra vita, l’importanza del tocco umano nel campo della fisioterapia diventa sempre più rilevante.

La crescente pressione finanziaria sul sistema sanitario e i costanti progressi nel settore medico richiedono ai fisioterapisti di basare il loro approccio sulla pratica basata sull’evidenza (EBP), consentendo loro di giustificare ogni tecnica ed esercizio attraverso un solido fondamento scientifico.

Ma cosa determina esattamente la Terapia Manuale?

Essa si focalizza principalmente sull’aspetto meccanico del corpo umano, interagendo con articolazioni, tendini, muscoli, e così via. Tuttavia, non si limita a questo, influenzando anche gli aspetti neurologici, endocrinologici e metabolici del paziente. In questo modo, la terapia manuale ha un impatto significativo sulla sfera biopsicosociale, migliorando la qualità di vita delle persone.

Per garantire un trattamento efficace attraverso la Terapia Manuale, è fondamentale iniziare con un’accurata valutazione funzionale del paziente. Attraverso questa valutazione, il fisioterapista può individuare le specifiche esigenze del paziente e creare un piano di trattamento personalizzato, che integri le varie tecniche e metodologie della Terapia Manuale.

In conclusione, la Terapia Manuale rappresenta un approccio integrato e basato sull’evidenza nella fisioterapia, che tiene conto delle esigenze uniche di ogni paziente.

Con una combinazione di tocco umano e conoscenza scientifica, i fisioterapisti sono in grado di offrire trattamenti efficaci e migliorare la qualità di vita delle persone in un mondo sempre più tecnologico.

Terapia manuale

La " valutazione funzionale"

La valutazione funzionale effettuata dal fisioterapista è un processo cruciale per comprendere la relazione tra la disfunzione del sistema locomotore e i sintomi riportati dal paziente.

Attraverso un’attenta analisi delle condizioni soggettive e oggettive del paziente, il terapista manuale è in grado di formulare un piano di trattamento personalizzato.

Per verificare l’efficacia del trattamento proposto, il fisioterapista applica la tecnica per alcuni minuti e ne valuta i risultati. Se il paziente mostra miglioramenti, come riduzione del dolore o aumento dell’arco di movimento, significa che la tecnica è appropriata. In caso contrario, verrà elaborato un piano di trattamento alternativo.

La terapia manuale è una disciplina che si basa sull’impiego di diverse tecniche, scelte in base agli obiettivi specifici che si vogliono raggiungere. Ad esempio, per ridurre il dolore si può applicare il massaggio trasverso, mentre per stabilizzare un’articolazione ipermobile si può ricorrere all’uso di ausili esterni come fasce lombari o collari cervicali, oltre a esercizi mirati al rinforzo dei muscoli stabilizzatori.

Inoltre, nel caso di ipomobilità, si possono utilizzare tecniche di mobilizzazione e trazione, come nel caso delle anche affette da coxoartrosi.

L’allenamento fisico riveste un ruolo importante nella terapia manuale, soprattutto per le persone che sono state allettate per lunghi periodi e che necessitano di una rieducazione allo sforzo. Inoltre, l’informazione e l’istruzione del paziente sono fondamentali per aiutarlo a mantenere una buona salute, prevenire ulteriori problemi e gestire efficacemente la propria situazione. Ad esempio, fornire consigli su come mantenere la colonna vertebrale in salute o prevenire la rigidità dell’articolazione femoro-rotulea del ginocchio.

Infine, è importante sottolineare la distinzione tra movimenti biomeccanici di rotazione, che avvengono attorno a un asse, e movimenti di traslazione, che si riferiscono a movimenti rettilinei in uno specifico piano spaziale.

Solitamente, i movimenti di traslazione vengono utilizzati nelle tecniche di trattamento in quanto tendono a produrre meno dolore, sono più sicuri e garantiscono risultati migliori a livello motorio. In conclusione, la terapia manuale è un approccio versatile e personalizzato che aiuta il paziente a superare le sue difficoltà e a migliorare la qualità della sua vita.

Il "modus operandi" in Terapia Manuale

La “traslazione” nella Terapia Manuale: un esempio pratico

Per comprendere meglio il concetto di “traslazione” nella Terapia Manuale, prendiamo in considerazione un esempio pratico.

Diverse situazioni di dolore al ginocchio durante il movimento di flessione (ovvero quando viene piegato) possono essere causate, secondo il concetto di T.M., da una riduzione del movimento di traslazione tra tibia e ginocchio.

È importante sapere che ogni articolazione ha dei movimenti accessori: durante la rotazione della tibia sul femore, ad esempio per avvicinare il tallone al gluteo, in condizioni normali deve avvenire anche un piccolo scivolamento (traslazione) verso la parte posteriore dei condili femorali, altrimenti la sola rotazione genererebbe un eccessivo stress dei tessuti anteriori e una compressione eccessiva delle strutture posteriori.

La riduzione della traslazione femoro-tibiale: cause e conseguenze

Se, per varie ragioni, il movimento traslatorio femoro-tibiale si riduce, si verifica una netta diminuzione nella completa flessione del ginocchio; se tale movimento viene forzato, provoca dolore, probabilmente a causa dell’eccessiva trazione dei tessuti anteriori o della compressione eccessiva dei tessuti posteriori.

Individuazione della disfunzione articolare tramite la Terapia Manuale

Il fisioterapista specializzato in Terapia Manuale è in grado di identificare questa disfunzione articolare durante la valutazione, e in particolare durante l’esame palpatorio del movimento articolare.

Lasciando il ginocchio in un grado di flessione ben preciso, il terapista effettua delle mobilizzazioni della tibia in una direzione specifica per stimolare il movimento di traslazione della tibia sul femore.

Il miglioramento dopo la mobilizzazione

Dopo circa due-tre minuti di mobilizzazione, il fisioterapista esegue dei test di verifica: se il problema è quello descritto, si osserva un netto miglioramento sia nella sintomatologia dolorosa sia nel range di movimento.

La Terapia Manuale, dunque, può rivelarsi fondamentale per il benessere delle nostre articolazioni e per ridurre il dolore provocato da disfunzioni e limitazioni nei movimenti accessori.

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